mercoledì 13 aprile 2016

Il figlio di Casaleggio. Dinastie e democrazia, re regine e drag queen.


emanuele-filiberto-ape-2.jpg
                       Emanuela Filiberta regina d'italia, perché no?.
Dunque morto Casaleggio, il figlio, già a suo tempo cooptato ai vertici del partito azienda, al controllo dei server, dei blog, e del marchio depositato, sta trattando con Di Maio sulla leadership  dei pentastellati. E noi che ci scandalizzavamo che Berlusconi volesse passare a Marina Forza Italia e che dispensasse posti in parlamento alle sue amanti come un re assoluto dispensava feudi ai fedeli servitori.
Peccato che il Trota era così tonto poverino, con la sua bella laurea In Albania, se no ce lo trovavamo anche lui ai vertici della Lega Lombarda e a gestire i conti correnti dei fondi in Kenia. . Qualche pensioncina da deputato regionale però basterà alla sua sopravvivenza.
Fratelli d’italia e l’ineffabile Meloni incinta sta trattando ereditarietà del partito alla suocera, Sora Lella, e Renzi al papà della Boschi per tiralo fuori definitivamente dei problemi di banca Etruria.

Il nuovo che avanza...questo ritorno di valori dinastici all'interno della crisi della democrazia rappresentativa suscita non solo problemi morali,  ma precuppazioni sul futuro dell'Italia.  si dimentica che la democrazia è un sistema più efficiente, tutti sono sostituibili, nessuno è necessario  e indispensabile, e proprio perché ognuno è  sostituibile il sistema è più efficiente..  mentre ricorrere all'asse dinastico pone problemi evidenti, il figlio del re può essere un imbecille.

A questo punto non vedo perché opporsi al ritorno dei Savoia, e sostituire quel cadavere ambulante di Mattarella con un bel frizzante Emanuele Filiberto di Savoia.
Esibitosi recentemente in vesti di drag queen alle televisioni francesi, avremmo il vantaggio di avere contemporaneamente sul trono d’italia un re e una regina. prendi due paghi uno.

Nessun commento:

Posta un commento