lunedì 16 novembre 2015

DonA me rigo!

Mymosa:Una parrocchiana in dubbio. 
Le finanze del vaticano, dell’abate di monte cassino e quelle delle parrocchie bresciane

Don Amerigo Barbieri mentre riceve la Vittoria alata dal suo figlio spirituale il sindaco del Bono.



Se non sappiamo custodire i soldi, che si vedono, come custodiamo le anime dei fedeli, che non si vedono?
(papa Francesco)
Domani mattina, martedì 17 novembre, alle 10.30 il promotore di giustizia, il pubblico ministero del papa, attende il giornalista Nuzzi autore di “Via Crucis” (editore Chiarelettere), per interrogarlo  in Vaticano come indagato nel procedimento che coinvolge monsignor Vallejo Balda “e altri”. Nuzzi ha deciso di non presentarsi, non sentendosi abbastanza tutelato dalle leggi arcaiche del Vaticano, non essendoci, reciprocità tra l’ordinamento del Vaticano e lo stato italiano, per la mancata adesione del vaticano alla Convenzione europea che tutela la libertà d’informazione e i giornalisti. Sul suo blog Nuzzi dichiara.
“in definitiva, il Vaticano intende investigare su chi racconta le malefatte e non su chi le commette, intende portare a processo un giornalista che fa il proprio mestiere e non indaga su ciò che denuncia, su chi cioè gode di privilegi illegittimi, chi ruba nei magazzini dei negozi del vaticano, chi gonfia gli appalti, chi concede case a canone zero, chi si appropria di somme per le cause dei santi”




A proposito di appropriazioni di soldi delle elemosine, dopo la storia dell’appartamento megagalattico del cardinal Bertone, costruito a quanto pare con i soldi dell’ospedale del bambino Gesù,  lo scandalo del vescovo abate di Montecassino, (la cui  antologia delle malefatte meritoriamente raccolta da dagospia), è talmente esagerato e surreale da essere divertente


e a Brescia?
No, non abbiamo rubato nessun documento e non intendiamo farlo ma sono molto curiosa, come parrocchiana di vicolo Borgondio, e operatrice da decenni dalla mia  seggiolina al Carmine, dei  motivi del  trasferimento di don Amerigo Barbieri dalla centralissima e prestigiosa parrocchia di san Giovanni a quella di santa Maria Nascenti (Fiumicello) trasferimento  annunciato nel bollettino della diocesi di Brescia  
.. Sarebbe opportuno che la curia bresciana informi noi parrocchiani  sullo stato delle finanze di san Giovanni altrimenti non possiamo che pensare male e pensare male si fa peccato…E’ troppo chiedere trasparenza e informazione? …

Intelligente, colto, dal soave linguaggio forbito, amico di potenti e politici, tra cui molti sindaci di Brescia d, l’ex  Corsini e l’attuale del Bono, che ha  definito don Amerigo “mio padre spirituale”,  e che  ha premiato con la prestigiosa  Vittoria Alata.
Se si googla il nome di don Amerigo Barbieri purtroppo la prima notizia che esce è l’accusa di pedofilia, da cui viene assolto con formula piena nel maggio 2010
Ma si possono anche constatare le iniziative meritorie per proteggere i minori stranieri
La difesa del nostro quartiere

le numerosissime   iniziative culturali: San Giovanni durante la gestione di Don Amerigo è stato un fiorente cenacolo culturale,  sede tra l’altro dell'Accademia della chitarra di Brescia. la scuola fondata e diretta da Giulio Tampalini
Don Amerigo è stato instancabile sollecitare di elemosine per la parrocchia e  raccoglitore di fondi e
tra le tante iniziative nel  2014 la pubblicazione del libro sulla Cappella del Sacramento nella chiesa di San Giovanni, decorata dalle tele di Romanino e Moretto, un prestigioso volume fotografico con immagini di Basilio Rodella e un testo introduttivo di Barbara Maria Savy,. L’opera, dal titolo «Corpus Domini», stampata in tiratura limitata su iniziativa della parrocchia retta da don Amerigo Barbieri era stata posta in vendita al costo di 900 euro
Sono stata l’unica in grado di comprarlo , una marchetta o due…Nonostante il prezzo a quanto pare non è stato un successo e le finanze della parrocchia non ne hanno giovato
Diciamo la verità la nomina a collaboratore della parrocchia di Fiumicello, suona molto come una degradazione piuttosto che una promozione, don Amerigo rimpiangerà i Moretto e i Romanino nella sua nuova chiesa così periferica, così poco chic...
Che cosa poi voglia dire la nomina a delegato episcopale per i rapporti con la società civile della diocesi di Brescia., fumosa definizione’ quali siano i compiti dei rapporti della con la società civile non è molto chiaro, qualsiasi prete non dovrebbe avere rapporti con la società ? –

diciamo la verità questa suona tanto una promozione del tipo promoveatur ut amoveatur di buona memoria. C’è di bello però che la chiesa non licenzia mai nessuno, basta venderle l’anima prima.


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