sabato 4 luglio 2015

Fede πίστις credito fiducia Debito e colpa Schuld


Crisi greca
Alesina Sul Corriere lamenta che la Grecia ha messo in crisi la fiducia ...
Non capiremo mai che cosa succede oggi se non ci renderemo conto che il capitalismo è, in realtà, una religione. Una religione, come diceva Walter Benjamin, che è la più feroce di tutte perché priva di misericordia e redenzione ... Prendiamo la parola 'fede', di solito riservata alla sfera religiosa. Il termine greco corrispondente ad essa nei Vangeli è pistis. Un giorno, passeggiando per una via di Atene, uno storico delle religioni che cercava di capire il significato di questa parola, si rese improvvisamente conto di un cartello che diceva «Trapeza tes písteos». Andò fino ad esso, e si rese conto che si trattava di una banca: Trapeza tes písteos significa: 'banca di credito'. È stata un'illuminazione.
In che senso?
Pistis, la fede, è il credito che abbiamo con Dio e che la parola di Dio ha con noi. Ma credito è anche ciò attorno a cui ruota quella parte importante della nostra società che riguarda il denaro, del quale la Banca è il tempio. Com'è noto, il denaro non è altro che un credito: sulle banconote in dollari e sterline (ma non sull'euro: il che che avrebbe dovuto far sollevare qualche sopracciglio ...), si può ancora leggere che la banca centrale pagherà al portatore l'equivalente di quel credito. La crisi è stata scatenata da una serie di operazioni con crediti che sono stati rivenduti decine di volte prima di poter essere realizzati. Attraverso il governo del credito la Banca ha preso il posto della Chiesa e dei suoi preti e manipola la fede e la fiducia dell'uomo. Oggi la politica è in ritirata perché il potere finanziario, sostituendosi alla religione, si è appropriato di ogni fede e di ogni speranza. (Agamben)

E in ogni caso.al di la' del giudizio come dire morale, non si spiega altrimenti tutto il casino , non sempre comprensibile, della crisi greca... Il credito e il debito sono legati a qualcosa di immateriale. La fede la fiducia. Se noi smettiamo di "credere" il sistema crolla, basta che qualcuno irrilevante come la Grecia lo metta in dubbio. ma come diceva Tertulliano "credo quia absurdum", si ha bisogno di credere in qualcosa che non è evidente o totalmente irrazionale..e in cui è il meccanismo stesso della fede che crea il sistema, e non l'esistenza di qualcosa di oggettivo che crea la fede in esso.

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