venerdì 27 marzo 2015

Dopo il disastro Germanwings ELOGIO DELLA FERROVIA (e dei ferrovieri )




Mi scrive la mia amica Josephine,
Cara, dopo la terribile tragedia del volo germanwings dobbiamo meditare seriamente sui piloti degli aerei, che, da  essere umani, sono soggetti pure loro alla depressione, tanto più che ora vengono a galla vari casi di aerei caduti o inabissati per volontà di questi pazzi. Meno male che ho trovato un marito ferroviere francese che almeno mi fa viaggiare rasoterra. L'altro ieri mi ha inviato biglietti A/R per la Bretagna, ovviamente via Parigi che certo di questi tempi non è un luogo super sicuro. Ma parafrasando il triste Leopardi (hai visto il film? Bello!)Tutto è follia in questo mondo, fuorché ovviamente folleggiare...
Ascolto, con la finestra aperta, il canto dei pettirossi all'inizio di questa triste primavera.
besos


















Piedino, polpaccino, coscia mano e manina, alla fine la vedova inconsolabile (sempre impassibile e facendo finta di niente) e il soldatino e sotto il tunnel ..


Cara Josephine le ho risposto hai veramente tutte le fortune anche un marito ferroviere, per di più francese massimo che fa è deragliare, mi fai venire in mente, anch’io tante belle scopate da giovane sui treni , non così internazionale come te, mi sono sempre limitata al Milano Brescia, una volta anche con un bigliettaio, che però ad ogni fermata doveva annunciare la stazione, un tempo (preistoria) si usava, adesso più ci sono gli altoparlanti, con voci preregistrate  Pioltello urlava, e poi tornava e si ricominciava, doveva uscire sulla piattaforma a urlare, Treviglio, Romano, Chiari,  , era un locale fino a Brescia abbiamo avuto tempo di farne due, con vari sussulti e interruzioni ma è stato il suo bello, ( non per metterti pulce nell'orecchio della fedeltà del tuo marito ferroviere , ma i treni sono luoghi di lussuria, più degli aerei,)
Ri beijsos


anche La Gloria mi ricordo ci aveva un puntello adulterino sul Milano Brescia sposata lei sposato lui si trovavano sul treno per consumare, e non sono gli unici, la vita dei viaggiatori in treno dei pendolari è intrecciata di avventure amore sesso, alcune finite felicemente in matrimoni, altre ancora più felicemente furtive,  rimaste illegali e nascoste… insomma si è scopato tanto, il penultimo vagone era quello più peccaminoso,  niente paragonabile agli aerei, alcuni dicono che l’hanno fatto con la hostess dentro la toilette, ma a me il massimo che mi è capitato è stato essere risucchiato col culo dal water quando una volta per sbaglio ho premuto lo sciacquone, non riuscivo  più a muovermi, il culo incollato, risucchiato dal vuoto come da una ventosa con la forza di un buco nero,  solo con uno sforzo sovrumano sono  riuscito a liberarmi, insomma il treno è meglio , è meglio essere col culo per terra che su un water che te lo vuole risucchiare nel vuoto,
aggiungo per confermarlo, l’epico episodio de
L’avvenuta di un soldato con Nino Manfredi tratto da gli amori difficili di Calvino.

L'episodio, quasi senza parole, girato da Nino Manfredi è la scena ricordata da Erica Jong nel suo best seller Paura di volare come il prototipo perfetto della scopata senza cerniera.Che strana coincidenza. Paura di Volare

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