lunedì 19 gennaio 2015

una spiritualità non confessionale

https://www.facebook.com/mymosa.moon/posts/627010037428035?comment_id=627020057427033&offset=0&total_comments=1



a proposito dell'incontro di stasera a Brescia al Sociale , con David Grossman e Gad Lerner. a proposito e di laicità, terrorismo islamismo religione etc..
Israele non è uno stato laico ma qualcosa di semi confessionale, tanto che non riconosce giuridicamente il matrimonio civile.Cioè esiste solo il matrimonio religioso. Tra ebrei ed ebrei, cristiani e cristiani , musulmani e musulmani. Se un ebreo e una mussulmana vogliono sposarsi civilmente devono fare un matrimonio all'estero e far riconoscere con lunga procedura il loro matrimonio all'interno di Israele.
Lo scopo di tutto questo è ovvio, evitare i matrimoni intereligiosi, tenere separate le due comunità, impedire quello che dovrebbe essere naturale, che i giovani di diverse comunità si parlino e si inanmorino l'un l'altro, impedire il meticciato dei popoli, che sarebbe la cosa più naturale di questo mondo data la vicinanza.
Far si che continuino a odiarsi e ammazzarsi.
Ci si scorda che la religione mentre crea la comunità crea anche la differenza, esempio di questo sono le prescrizioni alimentari che spesso vengono confuse con norme igieniche (possono esserle in parte) hanno in realtà lo scopo principale di tenere separata una comunità dalle altre, impedire che un membro di una religione mangi con l'altra, poiché la condivisione del cibo è una forma elementare di creare una comunità condivisa.
Fare un discorso di laicità è denunciare queste forme esclusive e contrapposte di identità e differenza create dalle religioni storiche,
per una spiritualità non confessionale,
je suis charlie

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